Etimologia del termine "ugeen"

"ugeen" è un termine la cui origine risale a circostanze lontane.

Si tratta di una storpiatura colloquiale che corrisponde alla pronuncia impropria del nome Huygens, di Christiaan Huygens, un fisico, matematico e astronomo olandese (L'Aia, 14 aprile 1629 - L'Aia, 8 luglio 1695).

Egli studiò giurisprudenza e matematica all'Università di Leida. Un uomo, dunque, di vasta e variegata cultura la cui storia in qualche modo ha riguardato anche i nostri studi universitari. Ciò che tuttavia ha spinto a scegliere il nome "ugeen" non è certamente questo piccolo dettaglio biografico.

L'ignoranza - in senso buono - sulla corretta pronuncia del nome del matematico "giurista" (sebbene rimanga non corretto ritenerlo esperto di diritto) è l'emblema della condizione dell'uomo geniale, dell'uomo intraprendente, dell'uomo che anticipa gli altri. Anche per altri grandi scienziati della storia si possono dire le stesse cose (e sicuramente di più), ma Christiaan Huygens è quello meno ricordato e allo stesso tempo scopritore dei contributi più importanti al progresso scientifico dell'età contemporanea.

  • Furono sue le prime importanti scoperte astronomiche su Saturno, Titano, l'atmosfera lunare, le calotte glaciali di Marte, le nubi di Venere.
  • Fu suo il brevetto dell'orologio a pendolo e fu sua l'invenzione del "bilancere" per risolvere il problema dell'impossibilità di utilizzare tale orologio durante la navigazione marittima e i trasporti in generale.
  • Nel testo Horologium Oscillatorium sive de motu pendulorum (1673) illustra, oltre alla teoria del pendolo composto, importanti teoremi sulla forza centrifuga che preparano la via agli studi di Newton sull’attrazione universale. Sarà proprio Newton ad offuscare l'importanza di Huygens.
  • Scrisse inoltre il primo libro sulla teoria delle probabilità, De ludo aleae, pubblicato nel 1657, grazie al quale è considerato uno dei fondatori della disciplina del calcolo delle probabilità.

All'origine, una pronuncia errata. Una pronuncia che per alcuni è "oighens", per altri è "haighens", per pochissimi altri "iugiin" (la lettura in inglese di "ugeen"). Tutte errate a confronto dell'unica pronuncia corretta, questa.

La scelta di "ugeen" vuole ricordare a chi ha creato questo sito e a chi vi partecipa che i contributi nuovi, in un certo senso pioneristici, sebbene di grande valore e utilità, vedono difficilmente il loro effettivo merito riconosciuto, e passano nella storia come un inizio, un principio dimenticato, un nome storpiato.

L'intenzione è ovviamente di esorcizzare un simile destino.

Rezzo – 12 Ottobre, 2005 – 11:31